Seitan
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Il seitan è un alimento ricco di proteine a base di glutine di frumento. Usato da secoli nella cucina buddhista cinese con il nome di mian jin, è apprezzato per la sua consistenza masticabile, simile alla carne.
In breve
- Noto anche come
- Glutine di frumento, «carne di grano», mian jin (cinese), fu (giapponese)
- Ingrediente principale
- Glutine di frumento
- Origine
- Cina
- Consistenza
- Masticabile, compatta
- Non adatto a chi ha
- Celiachia, allergia al frumento
Il seitan è un alimento a base di glutine di frumento, la proteina principale del grano. Quando un impasto di farina di frumento viene lavato in acqua, l’amido viene via e rimane una massa elastica di glutine, che può essere insaporita e cotta. La consistenza compatta e masticabile del seitan somiglia alla carne più di molte altre proteine vegetali, ed è molto usato nella cucina vegana e vegetariana come base per arrosti, affettati, salsicce e piatti saltati.
Storia
In Cina il glutine di frumento si mangia da molti secoli e si chiama miàn jīn (面筋, più o meno “tendine di farina” o “nervo dell’impasto”). Divenne un ingrediente importante della cucina vegetariana dei monasteri buddhisti cinesi, i cui monaci si astenevano dalla carne, e veniva usato per preparare piatti che imitavano la carne. La tradizione delle “finte carni” buddhiste a base di glutine, tofu e altri ingredienti prosegue ancora oggi nei ristoranti vegetariani dell’Asia orientale e del Sud-est asiatico.
Il glutine di frumento ha una lunga storia anche in Giappone, dove si chiama fu. Le forme fresca (nama-fu) ed essiccata (yaki-fu) si usano nella cucina dei templi (shōjin ryōri), nelle zuppe e nei dolci.
Il nome seitan è di origine giapponese ed è generalmente associato al movimento macrobiotico della metà del XX secolo, che fece conoscere il termine al pubblico occidentale. Si diffuse ampiamente in Europa e in Nord America a partire dagli anni ’60 e ’70, grazie ai negozi di alimenti naturali e ai libri di cucina vegetariana.
Produzione
Ci sono due modi principali per preparare il seitan.
Metodo tradizionale con lavaggio
- Si prepara un impasto consistente con farina di frumento (di solito una farina per pane ad alto contenuto proteico) e acqua.
- L’impasto viene lasciato riposare, poi impastato ripetutamente sott’acqua, che si cambia man mano che diventa lattiginosa per l’amido.
- Quando l’acqua è quasi limpida, resta una massa elastica di glutine.
- Il glutine viene insaporito e cotto.
L’acqua di lavaggio contiene amido di frumento, che alcuni cuochi conservano per altri usi.
Metodo con glutine di frumento in polvere
Oggi la maggior parte di chi cucina in casa e molti produttori usano il glutine di frumento in polvere (in inglese vital wheat gluten), un concentrato di glutine prodotto industrialmente. Si mescola con un liquido (spesso brodo) e condimenti, si impasta brevemente e poi si cuoce. Spesso si aggiungono ingredienti come farina di ceci, fagioli, tofu o lievito alimentare (vedi lievito alimentare) per regolare consistenza e sapore.
Cottura
Il glutine crudo deve essere cotto prima di essere mangiato. I metodi più comuni sono:
- Sobbollire in un brodo saporito, spesso con salsa di soia, zenzero e kombu.
- Cottura al vapore, avvolto in alluminio o in un telo, che tende a dare un risultato più sodo e meno spugnoso.
- Cottura in forno, usata spesso per arrosti e polpettoni.
Una bollitura troppo forte e prolungata può rendere il seitan spugnoso, quindi di solito si consiglia di farlo sobbollire dolcemente.
Usi in cucina
Una volta cotto, il seitan si può affettare, tagliare a cubetti, sfilacciare o macinare e usare più o meno come la carne. Tra gli usi tipici:
- Piatti saltati, spiedini e spezzatini
- Arrosti e polpettoni ripieni per le feste (vedi feste e ricorrenze vegane)
- Salsicce, burger e affettati vegetali
- Cotolette impanate e fritte
- Il kao fu cinese, un glutine fermentato e spugnoso brasato in salsa di soia dolce
Molti prodotti commerciali a base vegetale che imitano la carne usano il glutine di frumento come ingrediente chiave per dare struttura e masticabilità.
Valori nutrizionali
Il seitan è particolarmente ricco di proteine. Il glutine di frumento in polvere contiene in genere circa il 75% di proteine sul peso secco, e il seitan pronto contiene di solito circa 20–25 g di proteine per 100 g, anche se i valori dipendono dalla ricetta. Al naturale è povero di grassi e carboidrati.
Le proteine del frumento sono relativamente povere dell’amminoacido lisina. Questo non è un problema per chi segue un’alimentazione varia, perché legumi come fagioli, lenticchie, tofu e tempeh sono buone fonti di lisina; per questo motivo alcune ricette combinano il glutine con farina di ceci o soia. Il seitan commerciale può essere ricco di sodio, a seconda dei condimenti usati.
Aspetti alimentari da considerare
Il seitan non è adatto a chi soffre di celiachia, sensibilità al glutine non celiaca o allergia al frumento, perché è fatto quasi interamente di glutine. Chi evita il glutine può usare alternative come tofu, tempeh, legumi o prodotti a base di soia e piselli.
Vedi anche
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